Glenn Fogel, amministratore delegato (ma oggi si preferisce per moda dire: ceo) della piattaforma di prenotazioni turistiche Booking ha parlato. Egli prevede il rilancio del turismo in questo 2021, a partire dalla bella stagione. Tuttavia il suo pare più un auspicio che una programmazione, più una preghiera che una realtà possibile. L’annuncio ottimistico di qualche giorno fa basa tale certezza nelle vaccinazioni in corso un po’ dappertutto nel Mondo. Chiaramente Israele, Seychelles, Malta, Grecia, Cuba e altri paesi già mète di flussi turistici importanti sono effettivamente un pezzo avanti con le campagne vaccinali, e ciò produce orgoglioso ottimismo per i prossimi mesi.
Anche in Italia, le zone interessate dal turismo balneare, soprattutto quelle dove i flussi non sono concentrati in un’unica zona (tipo costa adriatica), ma hanno molteplici shot come Sicilia, Sardegna, Campania, Puglia, stanno già facendo le prove tecniche di ripartenza per l’estate. Cerca di dare una mano al comparto turistico anche il nuovo ministro Marco Garavaglia, che appena insediato a chiesto una corsia preferenziale per vaccinare gli operatori e gli addetti al turismo, chiedendo contemporaneamente un superbonus come “ristoro” (avrebbe detto l’ex-premier Conte).
Ma queste non sono le sole notizie di un barlume di speranza nel settore. A vedere il bicchiere mezzo pieno sono anche le compagnie aeree low-cost. Traino del comparto del trasporto aereo è la Gran Bretagna che ha annunciato alla data del 17 maggio la fine del lockdown generalizzato e la ripresa effettiva della “vita normale” – sarà vero?
Con la dovuta cautela, trattandosi al momento di prenotazioni che possono essere facilmente disdette, easyjet,Ryanair e Wizz hanno richieste di voli aumentate del 300%. Sarebbe la riscossa vera e propria dei forzati del week-end all’estero e di tutti coloro che non ne possono più di stare fermi a casa, a gironzolare esclusivamente nel proprio Comune.
Avanti turismo!